Benvenuto Lobina

Benvenuto Lobina è nato a Villanova Tulo (Cagliari), nel 1914. Non ha terminato gli studi superiori per far pratica come impiegato presso gli uffici del Comune e la Posta. A diciotto anni è andato a lavorare alle Poste di Cagliari. Ha frequentato l’ambiente letterario, in particolare un gruppo di artisti e poeti futuristi che nel 1933 si erano riuniti intorno all’architetto Ettore Paccagnini. Partì come volontario in Africa Orientale e al rientro si trasferì a Sassari. Le sue prime poesie videro la luce su “Sardegna Oggi”, su “s’Ischiglia” e sulla terza pagina della “Nuova Sardegna”. Nel 1964 vinse il premio Ozieri. Il suo primo volume, Terra, disperada terra, è del 1974 Jaca Book, Milano. Al 1987 risale il romanzo Po cantu Biddanoa prefazione di Nicola TANDA, 2D Editrice Mediterranea, Cagliari. I versi sono stati ristampati con il titolo Is Canzonis, a cura e con introduzione di A. SATTA, Edizioni della Torre, Cagliari 1992.
Su L. cfr. il paragrato in L. SOLE, La poesia in lingua sarda del Novecento, in M. BRIGAGLIA (a cura di), La Sardegna, Edizioni della Torre, Cagliari 1982-88, 3 voll.; PP; G. PIRODDA, Sardegna, Letteratura delle regioni d’Italia. Storia e testi, La Scuola, Brescia 1992; PIGA 1991; F. LOI, in “Il Sole-24 Ore”, 17 maggio 1992; BONAFFINI (a cura di) 1997.

  1. Mamma, nottesta puru

CONTOS

COSTANTINO LONGU    FRANCESCHINO SATTA     POESIE IN LINGUA ITALIANA

Elenco Poeti

INDICE  A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U W X Y V Z