Catechismo
di Mario Nurchis

Entra in punta di piedi
e salutali.
Non pensare troppo
agli angeli che li scortano:
ti mancherebbe il coraggio
nell’emozione di lacrime

Tu proponi e disponi
ignaro dell’infinito
che la tua finitezza
contiene

Insegna e correggi
e in un soffio ripeti
la potente voce del Maestro
che ancora una volta
si serve di te

E dall’innocente strepito gaudioso
esci sperando
che la buona terra
il grano accolga.