L'illoraese Mario Puddu completa, e pubblica con editziones Condaghes, il terzo volume della “Grammātica cuntrastiva sardu-italianu”

Mario Puddu ha completato il trittico di studi sulla “Grammātica cuntrastiva sardu-italianu, pubblicato nella Colletzione “Ainas” edita da Condaghes.
Agli studi su Fonologia e Morfologia, stampati rispettivamente nel 2023 e 2024, ora segue, e completa il percorso, il trattato sulla Sintassi (Anālisi lōgica e sintassi)
Il complessivo lavoro di studi linguistici, attuato con metodo, ha sviluppato ed evidenziato i determinanti fenomeni evolutivi e la dinamicitā della limba sarda nella relazione-confronto, a faciapare, con la lingua affine o “dominante” italiana.
Lo studio della sintassi nella linguistica sarda rivela la profonda e fondamentale struttura ed organizzazione di autonomia della limba; dimostrazione di un preciso e radicato sistema linguistico, meccanismo ampiamente evidenziato nella pubblicazione di Mario Puddu, e che in passato era stato analizzato nell'importante e originale studio Sardinian syntax di Michael Allan Jones, studioso britannico e docente di Linguistica all'Universitā di Essex dal 1978, dopo aver conseguito il dottorato di ricerca su linguistica teorica all'Universitā di Parigi-Vincennes.
Il percorso didattico, proposto e definito dallo studioso sardo nel lavoro faciapare sardu-italianu, confronta in maniera puntuale il rapporto di grammatica che intercorre tra limba sarda e lingua italiana; un rapporto sviluppato tra concordanze, analogie, lessico e scrittura che, tra l'altro, “s'italianu no faet a critériu” ma a tradizione.
Il volume terzo della Grammātica cuntrastiva rappresenta la storia evolutiva del sardo, ne mappa differenze e influenze all'interno dell'impiego-manizu de su limbazu, in parole uniche dall'identitā conservativa.
Sintassi significa ordinamento e sistemazione logica delle parole nell'organizzazione del pensiero. Č, dunque, per la lingua “unu cuncordu lōgicu de foedhos po nārrere significaos precisos, su chi boleus fāere a cumprčndhere a chie iscurtat e prus puru a chie liget ca s'iscritura no est unu foedhandho chi podet ispiegare in ātera manera su chi s'āteru no at cumpréndhiu”.
Dallo studio faciapare, premesso che sardo e italiano sono entrambe lingue romanze, si desume che per lessico, fonetica e morfologia abbiamo sviluppato distinte storie ma custodito molte simili analogie.
Attraverso lo studio si considera la funzione delle parole. Esercizi e brani letterari, proposti nelle differenti parlate del baroniese, campidanese, logudorese, mesania, nuorese, ogliastrino e sulcitano, conferiscono fondamentali competenze sulla lingua dei sardi. Gli esempi pratici didattici e formativi di scrittura, si disvelano fondamentali come contributo per considerare e favorire il necessario processo di normalizzazione e unitarietā del sardo.
Il trattato, come una normale grammatica ed esemplificando sempre tra sardo e italiano, presta estrema attenzione all'analisi logica della preposizione e del periodo, ai complementi, al predicato nominale e verbale, all'analisi logica e sintassi del periodo, etc.
Da Mario Puddu viene un ulteriore caratterizzante contributo di studi linguistici e soprattutto un atto di affermazione dell'identitā del popolo sardo.

*Mario Puddu (Illorai, 1944), laureato in pedagogia e professore di materie letterarie. Studioso della lingua sarda, ha pubblicato il Ditzionāriu de sa limba e de sa cultura sarda (I ed. 2000, II ed. 2015, Editore Condaghes) e la Grammātica de sa limba sarda (I ed. 2008, II ed. 2018, Editore Condaghes); di letteratura ha pubblicato il romanzo Alivertu, la silloge poetica Pro chi libbera torres!, la traduzione dell'Enciclica di Papa Francesco Fratelli Tutti (Editore Condaghes 2021). In presenza e in video conferenza cura corsi in lingua sarda, strutturati in I, II e III livello.

Cristoforo Puddu