Il consolidato cerimoniale del “passaggio della campana” segna l'inizio dell'anno rotariano ed elegge alla presidenza del Rotary Club Nuoro la dottoressa Antonella Tatti

Nella sontuosa cornice naturale e ricettiva de Su Gologone Experience Hotel (Oliena) – luogo di assoluta eccellenza, ospitalità e di radicate tradizioni – si è tenuto il simbolico “passaggio della campana”, che caratterizza con ufficialità la nuova presidenza e l'inizio dell'anno rotariano.
Nel tracciato della continuità di progetti e all'insegna dei valori caratterizzanti di amicizia e servizio, con il rispetto di un consolidato cerimoniale, è stata eletta presidente del Rotary Club Nuoro (Distretto 2080) la dottoressa Antonella Tatti: una riconferma di prestigio e di impegno operativo, costruttivo e coinvolgente.
L'evento, festoso e conviviale, ha coinvolto soci, familiari, ospiti e autorità del territorio. Rilevante la presenza dell'associazionismo rotariano con le rappresentanze dei Club di Bosa, Dorgali, Macomer, Ozieri, Siniscola; Rotary Centro Sardegna (Teresa Manca) e Ogliastra (Lia Puggioni) e la Past Governor – Governatrice Anno Rotariano 2025-2026 – Adriana Muscas. All'incontro ha presenziato, e portato il saluto, il sindaco del Comune di Nuoro Emiliano Fenu e registrato l'adesione del presidente del Lyons Host Nuoro Antonio Fadda e della presidente FIDAPA Nuoro Giovanna Zedde. Di particolare valore ideale la presenza della giovanissima rotariana nuorese Silvia Pirisi che ha riferito dell'esperienza all'estero con il programma Youth Exchange, recentemente concluso.
L'intervento della presidente Tatti è stato significativamente incentrato sul proficuo bilancio realizzato nell'annualità trascorsa e “sul da fare”, con la presidenza 2026-2027, nel segno e nel senso dello spirito rotariano che si caratterizza in valori di amicizia e “di sentirsi in famiglia”.
Un bilancio di umanità, aggregativo e di unità, che proietta i soci nuoresi verso nuovi orizzonti d'impatto sociale e con ricadute reali di positività costruttiva sulla società. Dunque, i club di servizio, sono settore laico forgiato in valori e operante per il benessere comune; una entità, come emerso dalle numerose iniziative attuate, che si è adoperata in determinanti sostegni alla migrazione sanitaria, a progetti educazionali scuola-salute, mirati alla tutela delle giovani generazioni.
Il club di servizio nuorese, oltre che per il settore sanitario, svolge un ruolo di cassa da risonanza sociale per la tutela dell'ambiente e natura, con attività collegate all'agenzia Forestas e Università di Sassari, e con progetti di attenzione umanitaria, condivisi operativamente con altri club sardi “per donare decorose aule scolastiche”, e rivolti verso il Madagascar.
Rilevante il successo dell'iniziativa denominata “Lo scambio giovani”, che ha portato “quattro ragazzi sardi a vivere una ricca esperienza formativa e di studi in Finlandia, Francia, Svizzera e Usa” ed arricchire la comunità nuorese “con la presenza di ragazzi provenienti dall'Argentina, Australia, Austria e Belgio”. Dalla presidentessa c'è stato un sincero ringraziamento e plauso ai collaborativi soci, che hanno permesso di realizzare un concreto progetto culturale “di muri che si abbattono, di pregiudizi che svaniscono” e parlare così un vivo linguaggio comune di fratellanza e di umanità. Un viaggio rotariano che continua e sconfina per creare “un impatto duraturo” e di futuro...
Ad affiancare nel consiglio direttivo A.R. 2026-2027, la riconfermata presidentessa Antonella Tatti, saranno Marcello Caredda (segretario), Francesco Manca (tesoriere) e Paolo Pirisi (prefetto).

Cristoforo Puddu