Nei cimiteri sardi di collina
di Ange de Clermont


Nei cimiteri sardi
di collina
ogni notte
si agitano i morti.
Si levano
nelle notti senza luna.
Sciamano a schiera
nelle scarne
tanche d’asfodelo.
Neniando vanno
accorati lamenti
di vendetta.
Tremano
greggi e pastori.
E sciama senza fine
la schiera inquieta
spingendosi
dai boschi al mare.
Macabre urla
di vendetta
storie
di sardi pastori
sgozzati negli ovili
lamenta
e fanciulle violate
nelle nelle pinnete
e luridi tiranni padroni
dati in pasto
ai porci.
Monotone ottave
delirano
di stragi.
Tremano i falchi
corrono impazziti
mufloni e cinghiali.
La civetta
coi lividi occhi
guarda
e regina si sente
di quel regno.

Sassari 1978