E'
là, infondo a luci...
È là, in
fondo a luci
che scintillano appena
tra le case svettanti
contro il cielo,
quello che tu chiami
l'Avvenire.
Nella stasi è gorgoglìo d'acqua
tra vampe di luce d'una fontana
e silente è il tuo passo
precorso soltanto da un'ombra.
Tu ed io, turisti di notti
diroccate d'affanni, fuggiamo
un mattino di certezze
scivolando come spettri
su strade perdute
e vani labirinti.