

Venerdì 27
Aprile presso il Cinema Parrocchiale alle 18,00 in occasione del 75°
Anniversario della Morte di Antonio Gramsci ci sarà un incontro
dal titolo Leggere, ascoltare e vedere Gramsci con Michela Murgia, Stefano
Giaccone e Mario Congiu. Coordina Roberto Scema. Fino al 27 Aprile rimarrà
aperta la Mostra Pinocchio ospita Gramsci presso la bottega d'arte Pinokkieria
di Federico Coni, in corso Cattedrale ad Ales.
Segr. organizzativa bibliotecagramsciana@libero.it / 3493946245.
MICHELA MURGIA
Nata a Cabras nel 1972. Di formazione cattolica è stata educatrice[
ed animatrice nell'Azione Cattolica, ricoprendo il ruolo di Referente
Regionale del settore Giovani. Ha ideato uno spettacolo teatrale rappresentato
nella piana di Loreto al termine del pellegrinaggio nazionale dell'Azione
Cattolica del settembre 2004, al quale ha assistito anche Papa Giovanni
Paolo II. Fra le varie esperienze lavorative precedenti all'attività
di scrittrice, ha lavorato come venditrice di multiproprietà,
come operatore fiscale, come dirigente amministrativo in una centrale
termoelettrica e come portiere di notte. Nel 2006 ha pubblicato con
Isbn Il mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro
che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti.Per
Einaudi ha pubblicato nel 2008 Viaggio in Sardegna. Undici percorsi
nell'isola che non si vede, nel 2009 il romanzo Accabadora, vincitore
del Premio Campiello 2010, e nel 2011 Ave Mary. Sempre nel 2001 ha curato
la prefazione alla edizione delle Lettere del Carcere edita Einaudi
http://www.einaudi.it/var/einaudi/contenuto/extra/978880620723PCA.pdf
STEFANO GIACCONE
Nato negli Stati Uniti si trasferisce nel 1966 a Torino. Dopo qualche
esperienza minore fonda nel 1982 i Franti, gruppo seminale per la scena
rock indipendente con suoni classificabili tra il folk e il jazz.[1].
Il gruppo si scioglie nel 1987, si susseguono e si affiancano nuovi
progetti musicali. Assieme a MARIO CONGIUpubblica nel 2004 Una canzone
senza finale disco di cover di brani minori. Partecipa al Mantova Musica
Festival. Tras o montes del 2006 legato alla tradizione dei folksinger
americani (Phil Ochs) con arrangiamenti jazz riceve ottime recensioni
registrato tra il Galles e l'Italia assieme a Dylan Fowler. Nel 2007
pubblica l'album Come un fiore. Il disco è un concept album sulla
morte. Nel 2009 con Peter Brett pubblica il disco sperimentale Viper
Songs. L'anno successivo nuovo disco da solista registrato in presa
lo-fi Il giardino dell'ossigeno.
MARIO CONGIU
Mario Congiu è un polistrumentista Torinese di origini sarde
che si fa le ossa suonando con i torinesi Bandamanera, poi anche con
Mao, Lalli, Giancarlo Onorato e altri. Tutto questo confluisce in "Non
Sai Difenderti", album d'esordio autoprodotto nel corso del 2000
e pubblicato l'anno successivo. Tre anni dopo, affrontato un altro po'
di gavetta e consolidato il sodalizio artistico con Stefano Giaccone,
Congiu realizza "Una Canzone Senza Finale". Il secondo sforzo
produttivo vede la partecipazione, accanto al duo, del tastierista Matteo
Castellam e del batterista Donato Stolfi. E, per fortuna, viene distribuito
dall'indipendente Santeria Records (che produce anche il video del brano
"T’Ho Vista In Piazza").
ROBERTO SCEMA.
Roberto Scema nato nel 1968, risiede a Villa Verde, insegnante da sempre
impegnato nel volontariato e nell'organizzazione di attività
culturali si occupa anche di politica ed è sindaco di Villa Verde
e Consigliere della Provincia di Oristano dove fa parte della Commissione
Cultura.